Il decreto Coesione comprende un contributo economico, corrisposto dall’INPS, di importo pari a 500 euro mensili, per la durata massima di tre anni, e comunque, non oltre il 31 dicembre 2028. Possono chiedere l’incentivo economico le persone che abbiano avviato un’impresa a partire dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025 nei settori elencati in questo link.
CHI PUÒ CHIEDERE L'INCENTIVO
Il contributo parte un mese dopo la domanda e viene pagato dall’INPS una volta all’anno e tutto in anticipo, ma solo per i mesi in cui l’attività resta attiva e finché il fondo non si esaurisce. Può chiedere l’incentivo chi rispetta queste condizioni:
- ha avviato un’impresa tra 1° luglio 2024 e 31 dicembre 2025 in uno dei settori elencati dall’INPS (non possono richiederlo i soggetti iscritti in Gestione Separata)
- avere un’età inferiore a 35 anni alla data di avvio dell’attività
- essere disoccupato alla data dell’avvio dell’attività
CHI È DISOCCUPAT* PER L'INPS
L’INPS considera disoccupata una persona che non ha un lavoro e ha firmato al Centro per l’Impiego la dichiarazione in cui dice di essere disponibile a lavorare o a seguire corsi/percorsi di reinserimento.
È considerato disoccupato anche chi lavora ma guadagna:
- meno di 8.145 euro l’anno se dipendente
- meno di 4.800 euro l’anno se autonomo/occasionale.
ENTRO QUANDO FARE LA RICHIESTA
La domanda di richiesta del bonus va inviata entro 30 giorni dall’apertura dell’attività, pena la decadenza della richiesta.
Se hai aperto l’attività prima del 28 novembre 2025, il contributo parte da giugno 2025. Ma solo se presenti la domanda entro le scadenze previste.
Per le domande presentate dal 28 novembre 2025 in poi, il contributo parte dal mese successivo alla data in cui presenti la domanda. Se invece l’attività è stata aperta prima del 28 novembre 2025, avrai tempo fino al 28 dicembre 2025.
COSA SI INTENDE PER AVVIO ATTIVITÀ
Per “avvio dell’attività” si intende il giorno in cui hai inviato al Registro delle Imprese la pratica di apertura (la comunicazione unica).
Il contributo viene versato solo dopo che l’INPS controlla che l’impresa sia in regola con i contributi. Questo controllo viene effettuato con le modalità previste dalla normativa vigente al momento di ogni pagamento.
L’attività deve restare attiva e con tutti i requisiti necessari per tutta la durata del bonus.
RIASSUNTO
L’INPS non paga ogni mese.
Paga una volta all’anno, in un’unica soluzione anticipata.
In pratica ti danno in blocco tutti i mesi del bonus che ti spettano per quell’anno.
Esempio:
Se l’attività è attiva per 12 mesi → 12×500 = 6.000 euro in un’unica soluzione.
Se l’attività parte a metà anno e restano 7 mesi → 7×500 = 3.500 euro in un’unica soluzione.
Prima di pagare, l’INPS controlla che:
- tu sia in regola con i contributi,
- l’attività sia ancora attiva e con i requisiti richiesti.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda si presenta telematicamente tramite il sito Istituzionale dell’INPS accedendo con spid, percorso:
Sostegni, Sussidi e Indennità → Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità → selezionare la voce “Vedi tutti” nella sezione “Strumenti” → Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche → Utilizza lo strumento → Incentivo Decreto Coesione

