Sconto in fattura 2020 e superbonus 110%

sono gli argomenti più in voga di questo momento storico della vita degli italiani

Ovviamente anche il regime forfettario ne è particolarmente interessato con delle precise peculiarità, vediamo perché.

La domanda più gettonata del momento nel mondo dei forfettari è: posso usufruire delle detrazioni del superbonus 110%? Se sì, come? Ma lo sconto in fattura 2020 è la stessa cosa? E la cessione del credito? E poi, come funziona? 

Per non parlare poi dei professionisti o artigiani forfettari che devono emettere una fattura che preveda lo sconto in fattura. Il professionista forfettario lo può fare? Rispondiamo subito a tutte le domande: sì, il contribuente che fa parte del regime forfettario può sia attingere al bonus, sia emettere fattura con relativo sconto.

Secondo l'Agenzia delle Entrate sono esclusi i “soggetti che possiedono esclusivamente redditi assoggettati a tassazione separata o ad imposta sostitutiva ovvero che non potrebbero fruire della corrispondente detrazione in quanto l’imposta lorda è assorbita dalle altre detrazioni o non è dovuta (come nel caso dei soggetti che rientrano nella cd. no tax area)” quindi i contribuenti forfettari non possono fruire del bonus tramite credito di imposta  (detrazione diretta) in quanto pagate a forfait ma, spiega sempre l’Agenzia delle Entrate, possono fruire del Superbonus 110% esclusivamente mediante sconto in fattura o cessione del credito a un terzo intermediario come potrebbe essere un istituto di credito.

Si legge, difatti, nella importantissima circolare che ha schiarito le idee a tutti che:

Ai fini dell’esercizio dell’opzione non rileva la circostanza che il reddito non concorra alla formazione della base imponibile oppure che l'imposta lorda sia assorbita dalle altre detrazioni o non è dovuta, essendo tale istituto finalizzato ad incentivare l'effettuazione degli interventi indicati nel comma 2 dell'articolo 121 del Decreto Rilancio prevedendo meccanismi alternativi alla fruizione della detrazione che non potrebbe essere utilizzata direttamente in virtù delle modalità di tassazione del contribuente potenzialmente soggetto ad imposizione diretta. 

Pertanto il contribuente forfettario che vorrà usufruire dei bonus lo potrà fare benissimo mediante sconto in fattura 2020 o cessione del proprio credito verso un istituto finanziario.

E se il contribuente forfettario, professionista o artigiano nel settore dell'edilizia dovesse emettere fattura con lo sconto? Lo potrà fare? 

La risposta è affermativa anche in questo caso. Lo sconto in fattura dovrà corrispondere alla detrazione spettante al beneficiario. Lo sconto applicato andrà indicato nella fattura emessa a fronte degli interventi effettuati, con la dicitura del riferimento di legge: articolo 121 del decreto-legge n. 34 del 2020, dopodiché il forfettario dovrà per forza cedere il proprio credito all'intermediario.



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