Dichiarazione dei redditi

per i forfettari

Chi deve fare la dichiarazione dei redditi? Quando si fa la dichiarazione dei redditi ? Quale è il reddito minimo per dichiarazione redditi? Io che sono forfettario faccio una dichiarazione dei redditi particolare?  

Arriva ogni anno quel periodo in cui tante domande e tante sigle cominciano riempire le teste dei poveri contribuenti. Per fortuna il regime forfettario è abbastanza snello anche dal punto di vista dei tributi. Vediamo come avviene correttamente la denuncia dei redditi in questo particolare regime di contabilità.  

La dichiarazione dei redditi è un adempimento obbligatorio per tutte le persone fisiche o società che hanno percepito un qualsiasi tipo di entrata e quindi di reddito, che esso sia di capitale, fondiario o di lavoro ecc.

Obbligo dichiarazione redditi e modalità di espletamento. In base alla tipologia di reddito prodotto vi è da compilare un differente modello:

  • 730 per lavoratori dipendenti, pensionati, redditi da lavoro occasionale senza partita iva ( fino a 4800 euro, che è la soglia oltre la quale è obbligatoria l'apertura della partita iva per le prestazioni occasionali );
  • Modello Redditi PF per i titolari di partita iva;
  • Modello Redditi SC per le società di capitali;
  • Modello Redditi SP per la società di persone.

Ricordiamo inoltre che da qualche tempo è possibile effettuare la dichiarazione dei redditi online precompilata per le persone fisiche dal sito dell'Agenzia delle Entrate.

Scadenza dichiarazione redditi: la scadenza della dichiarazione dei redditi di questo anno è il 30 Settembre 2021 per il modello 730 e il 30 Novembre 2021 per il Modello Redditi PF.

Dichiarazione redditi nel regime forfettario: gli appartenti al regime agevolato forfettario dovranno compilare il Modello Redditi PF.

Quadri da compilare nel Modello Redditi PF: i titolari di partita iva in regime forfettario hanno l'obbligo di denunciare i propri redditi, retribuzioni o introiti mediante il Modello Redditi PF ( Persone Fisiche ), l'ex Modello Unico per intenderci. Avranno una sola incombenza: l'imposta sostituiva che rimpiazza le ben più note IRPEF, IRAP, addizionali comunali e regionali. Dal punto di vista pratico i titolari di partita iva forfettari per definire la propria imposta sostitutiva dovranno riempire il quadro LM del Modello determinando così le imposte dovute, una specifica parte del quadro RS per identificare i soggetti ai quali sarebbero spettate le ritenute alla fonte e il quadro RR utile al calcolo dei contributi INPS dovuti.

  • Quadro LM. Per cominciare all'inizio del quadro LM della dichiarazione dei redditi bisogna specificare se si percepisce un reddito di impresa o da lavoratore autonomo, barrando l'apposita casella. Nell'evenienza in cui si percepiscano entrate per entrambe le attività basta segnalare quella con i ricavi maggiori come prevalente. Proseguendo al rigo LM21 si certificherà e dichiarerà di possedere i requisiti per la persistenza nel regime e i requisiti per usufruire o meno dell'aliquota agevolata al 5% anziché al 15%. Si passerà così a compilare le parti da LM22 a LM30 dove si indicherà il proprio o i propri Codici Ateco con relativi coefficienti di redditività. Successivamente nell'inserire i compensi incassati si conteggeranno solo le fatture per le quali si è effettivamente ricevuto un compenso e non tutte quelle emesse poiché il regime forfettario si basa sul principio di cassa quindi per la determinazione del reddito andranno conteggiate solo le fatture per le quali si è realmente percepito un compenso e non tutte quelle consegnate. Si concluderà infine il quadro LM calcolando finalmente il reddito lordo dell'attività che sarà dato dai prodotti delle colonne dei ricavi delle attività appena calcolati e i rispettivi coefficienti di redditività.
  • Quadro RS. I contribuenti forfettari hanno la "fortuna" di non essere soggetti all'applicazione di ritenute alla fonte. In parole povere non devono fungere da sostituti di imposta andando ad anticipare il tributo al "professionista" al quale hanno pagato un compenso. L'unico "adempimento" che hanno è quello di compilare il quadro RS della loro dichiarazione dei redditi inserendo i codici fiscali dei professionisti che hanno percepito compensi dal contribuente forfettario.
  • Quadro RR. Col quadro RR si calcolano i contributi previdenziali: colonna uno per gli iscritti alla gestione commercianti e artigiani, colonna due per gestione separata, ognuna delle quali con relative percentuali da applicare alla base imponibile ( il reddito lordo ). Per il primo anno la base imponibile contributiva sarà uguale alla base imponibile dell'imposta sostituiva. Per gli anni seguenti, nel calcolo dell'imposta sostitutiva, i contributi previdenziali versati nell'anno verranno sottratti al reddito lordo. Pertanto ogni anno la nostra base imponibile per il calcolo dell'imposta sostituiva sarà abbattuta dai contributi versati che risultano quindi gli unici "costi" deducibili analiticamente nel regime forfettario.

Arrivati a questo punto il calcolo dell'imposta sostituiva sarà presto fatto. Si calcolerà il 15%, o il 5% se si è nei primi 5 anni di attività, della base imponibile ottenuta nel quadro LM al netto dei contributi previdenziali versati nell'anno.

La compilazione corretta di una dichiarazione dei redditi  per i contribuenti forfettari non è difficile, ma può rivelarsi un processo molto ingarbugliato, soprattutto se si è alle prime armi. Per questo è sempre consigliabile affidarsi a un professionista oppure scegliere un servizio di gestione fiscale online come ForfettApp.

ForfettApp  ti offre assistenza fiscale sin dai primi passi della tua attività. Sin dall'apertura della partita iva e per tutto il percorso lavorativo. Provvederà altresì al calcolo delle imposte  e all'inoltro dei modelli per i tuoi adempimenti fiscali. A proposito, lo sapevi che ForfettApp è in grado di calcolare e fare una previsione dei tributi da versare in tempo reale man mano che si incassano le fatture? Ciò è molto utile per evitare brutte sorprese a fine anno e per permetterti di valutare quanto risparmiare per i "brutti" periodi  in cui si dovranno pagare le imposte! 



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