Contribuenti forfettari e...

assunzioni dipendenti

Forfettari e dipendenti nell'anno 2021: una delle tante domande che si pongono sempre i contribuenti forfettari è se si possa o meno assumere dei dipendenti o collaboratori esterni. Se sì, con quale limite di "spesa"? Questo costo è deducibile nella p iva forfettaria? Vediamo cosa è possibile fare e cosa invece no.

Il regime forfettario, essendo un un regime di contabilità relativamente giovane e in divenire, ogni anno subisce qualche modifica atta a migliorarne l'efficienza. Questi continui cambiamenti a volte possono generare un po' di confusione. Uno di questi casi è sicuramente il tema dei dipententi e collaboratori che negli ultimi 4 anni ha subito diverse riformulazioni. Ad oggi, 2021, i contribuenti forfettari devono tenere a mente un solo limite per i loro dipendenti o lavoro accessorio: 20.000 euro lordi.

Requisiti regime forfettario: Il tetto dei 20.000 euro è uno dei requisiti oggettivi per l'accesso al regime forfettario. Il secondo limite principale che il contribuente forfettario deve tenere a mente, dopo i 65.000 euro di ricavi percepiti. Il limite dei 20.000 euro in principio era inferiore, 5.000 euro, successivamente del 2019 è stato abrogato, per poi esssere renintrodotto dalla legge di bilancio del 2020!

Per poter quindi continuare a usufruire del regime forfettario nel 2021 vanno prese in considerazione le spese effettuate per i dipendenti nel 2020. Nel caso in cui ci apprestassimo ad avviare un'attività ex-novo i dati andranno solo "presunti". Ovviamente nel computo vanno aggiunti i costi per i compensi dei collaboratori esterni o gli importi corrisposti per prestazioni di lavoro dell'imprenditore e dei suoi familiari. Come ben sappiamo i costi nel regime forfettario sono conteggiati a forfait e le uniche spese deducibili sono i contributi INPS, quindi tutto ciò che spendiamo per i dipendenti è già conteggiato nel forfait. Dovremmo ragionare, quindi, prima di assumere un dipendente sulla convenienza del regime forfettario.

Non sussistenza dei requisiti regime forfettario: se mai il contribuente forfettario dovesse superare il limite dei 20.000 euro ? Per l'anno in corso rimarrà comunque nel regime forfettario e quindi verserà regolarmente l'imposta sostitutiva. L'anno seguente purtroppo  non potrà più usufruire dei benefici del regime di contabilità agevolata. Potrà rientrare a far parte dei contribuenti minimi solo dopo due anni, ovviamente rientrando nelle soglie che si erano "sforate" l'anno di imposta precedente. A meno che che i massimali non verrano modificati nelle future leggi di bilancio e quindi ci si regolerà di conseguenza.

Per rimanere sempre aggiornati e capire come e se è conveniente il regime forfettario per la vostra attività segui il blog di ForfettApp, costantemente aggiornato e sempre a disposizione del contribuente forfettario. 



costi e spese

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